Ancona d'altare, con grandiosa cornice lignea barocca, raffigurante Gesù circonciso nel tempio, opera di Giovan Battista della Rovere detto il Fiammenghino.

Sempre da attribuirsi al Fiammenghino sono tutti gli affreschi che ornano la cappella.

Alla destra dell'altare ritratto del patrizio novarese Francesco Caccia di Mandello, cavaliere gerosolimitano che ebbe importante parte nella battaglia di Lepanto nel 1571.



ritorna alla pagina precedente