Nella cappella, disegnata da Francesco Castelli, si eleva grandioso l'altare di pregiati marmi, nero di Varenna e bianco di Carrara, disegnato da Pier Francesco Prina.

L'altare si apre sul tempietto dello Scurolo mediante artistica cancellata in ferro battuto che rende visibile l'urna della reliquia. Vi si accede per le gradinate ai fianchi.

Spiccano nel frontone la croce bianca in campo rosso, stemma della città di Novara, e la candida immagine del santo benedicente fra angeli.

Sotto la mensa fine bassorilievo raffigurante il miracolo della guarigione della matrona romana.

Pregevole, nella balaustra, il cancello in getto unico di bronzo della fine del secolo XVII, elegante di motivi floreali che inghirlandano la figura di San Gaudenzio.

Alla sinistra del transetto una porta da accesso alla Sacrestia.


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